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Samsung Health e i dati sanitari per l’AI: come dire no

Samsung Health chiederebbe ad alcuni utenti il consenso a usare i dati sanitari per l'AI, o stop alla sincronizzazione. Cosa comporta e come dire no.

2 min di lettura 7 lettori terzi · Samsung (Samsung Newsroom)
In breve
Samsung Health chiede ad alcuni utenti di acconsentire all'uso dei dati sanitari per addestrare l'AI, con revisione umana (secondo GSMArena e Android Authority).
Chi rifiuta non può più sincronizzare i dati sanitari con l'account Samsung, e quelli già caricati verrebbero eliminati salvo obblighi di legge.
Il consenso si può negare o ritirare in qualsiasi momento dalle impostazioni sulla privacy dell'app.
Per ora riguarda solo alcuni utenti, e non è chiaro se e quando toccherà l'Italia.

Se usi Samsung Health, potresti trovarti davanti a una scelta poco simpatica. Due testate, GSMArena e Android Authority, raccontano che l’app sta mostrando ad alcuni utenti un avviso. Per continuare a sincronizzare i tuoi dati sanitari, devi acconsentire a che vengano usati per addestrare l’intelligenza artificiale di Samsung, con revisione umana inclusa.

I dati in ballo non sono pochi. Sempre secondo le due testate, l’avviso elenca dati di salute e benessere, informazioni sui farmaci, cartelle cliniche e dati sul ciclo mestruale, tutti destinati ad addestrare e a modellare i sistemi di intelligenza artificiale. È il genere di informazione più delicata che un telefono possa custodire.

E se dici no? Android Authority scrive che chi rifiuta non può più sincronizzare i dati sanitari con l’account Samsung, e che quelli già caricati verrebbero eliminati, salvo obblighi di legge. È il punto che pesa di più, ed è anche quello su cui vale la pena ragionare.

Il consenso finisce così per essere di fatto obbligatorio, per chi vuole tenere sia la sincronizzazione sia il proprio storico. La porta però non è chiusa. Sempre secondo GSMArena, si può negare subito o ritirare più avanti, dalle impostazioni sulla privacy dell’app.

Restano due punti da mettere in chiaro. Per ora l’avviso riguarda solo alcuni utenti, e nessuna delle due fonti dice se e quando toccherà l’Italia, né se quei dati vengano resi anonimi prima di essere usati. Non c’è motivo di allarmarsi, ma se usi Samsung Health la mossa utile è una sola, aprire l’app e controllare se la richiesta di consenso è arrivata anche a te, così puoi decidere con calma.

Cosa cambia per te

La scelta è tra due cose che di solito tieni entrambe, la privacy dei tuoi dati sanitari e la comodità di averli sincronizzati e al sicuro nello storico. Dire no, stando alle fonti, ha un prezzo, perché i dati già caricati verrebbero cancellati. Nessuna delle due strade è sbagliata, ma è una decisione che conviene prendere senza fretta, sapendo cosa comporta.

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