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Presentazione iPhone Duo nei colori bianco stellare e cielo notturno, chiuso e aperto
Keynote Apple · 9 settembre 2026

Keynote Apple del 9 settembre: le novità e prezzi italiani

Keynote Apple del 9 settembre, gli annunci uno per uno: iPhone 18 Pro, iPhone Duo, Watch, AirPods 5 e i rincari, coi prezzi italiani del listino Apple.

9 prodotti, 4 annunci del keynote Apple più il listino cambiato lo stesso giorno, nessuno provato da me
9 min di lettura 1 lettori Apple

Un iPhone con il diaframma nella fotocamera, il primo iPhone pieghevole, un orologio che legge il battito ogni cinque secondi e uno da 50 ore dichiarate, auricolari in cui la cancellazione del rumore costa 50 euro in meno di un mese fa, e un listino cambiato anche per i telefoni che nessuno ha presentato. I primi quattro Apple li ha annunciati al keynote del 9 settembre, il quinto no. Di ognuno ti racconto cos’è, quanto costa in Italia e cosa cambia per te, il giudizio lo lascio a te.

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iPhone 18 Pro e Pro Max

L’apertura è il foro da cui entra la luce nell’obiettivo, e sulla fotocamera principale da 48 megapixel del 18 Pro diventa variabile. La regolano sei lamelle tagliate al laser, un diaframma come nelle macchine fotografiche, e Apple scrive che il passaggio è fluido. Questo consente di far entrare più luce quando ce n’è poca e di chiuderla quando vuoi a fuoco anche lo sfondo, il viso davanti e il palazzo dietro. È la novità di questa gamma che si vede nelle foto e non nei numeri.

A muovere tutto questo c’è il nuovo chip A20 Pro, costruito con la tecnologia a 2 nanometri, con due Neural Engine da 16 core, 32 in tutto, che secondo Apple raddoppiano la potenza per l’intelligenza artificiale rispetto a un anno fa. Una camera di vapore di ultima generazione dissipa il calore in modo più efficace di prima quando il telefono lavora a lungo.

Con questa coppia Apple rivendica «le prestazioni costanti più elevate nella storia di iPhone», e alla camera di vapore attribuisce una superficie tre volte più ampia di quella del 17 Pro. È una dichiarazione del produttore, e la promessa è un telefono che non rallenta dopo venti minuti di gioco, cosa che solo una prova può confermare.

Le batterie hanno un nuovo design, e sull’autonomia Apple dà due numeri per ogni modello, quindi conviene sapere quale stai leggendo. Con un uso tipico, la media che Apple misura tra messaggi, foto, social, video e mappe, il 18 Pro arriva a 23 ore dichiarate e il Pro Max a 29. Se guardi solo video le ore diventano 34 sul Pro e 43 sul Pro Max.

La Dynamic Island, l’area nera in alto intorno alla fotocamera frontale, è più piccola e rifatta, e adesso ci stanno insieme fino a tre attività in tempo reale, il timer, l’imbarco, la partita che segui senza aprire l’app. Quando guardi un video, intanto, resta un po’ più schermo libero.

I colori sono nero, argento e ghiacciaio, e quest’anno Apple ci mette accanto un borgogna che prima non c’era. Il 18 Pro parte da 1.489 euro a listino con 256 GB e il 18 Pro Max da 1.639, e da lì si sale con la memoria fino ai 2 TB, 2.989 euro sul Pro e 3.139 sul Pro Max. I gradini non sono tutti uguali, ognuno costa più di quello prima. Si potranno ordinare da sabato 12 settembre alle 14:00 e arriveranno in negozio venerdì 18.

Sulla SIM il 18 Pro fa una cosa diversa dal pieghevole. MacRumors scrive che resta solo eSIM in dodici Paesi e che in Europa il carrellino per la scheda fisica resta, e le testate italiane riprendono la riga. L’eSIM è la SIM digitale che l’operatore ti attiva senza darti una scheda di plastica, e su quali siano i dodici Paesi la parola che conta è quella di Apple.

In vendita · preordini dal 12 settembre, in negozio dal 18
iPhone 18 Pro
La fotocamera principale con l'apertura che si regola
Fotocamera principale Fusion da 48 MP con apertura variabile a sei lamelle chip A20 Pro a 2 nanometri, doppio Neural Engine 16-core, camera di vapore con superficie tripla Dynamic Island più piccola, fino a 3 attività in tempo reale autonomia dichiarata fino a 23 ore di uso tipico, 34 ore di video ricarica dichiarata al 50% in circa 15 minuti nuovi Pro controls nell'app Fotocamera tagli 256 GB, 512 GB, 1 TB, 2 TB colori nero, argento, ghiacciaio e il nuovo borgogna
Da 1.489 € (256 GB) a 2.989 € (2 TB), listino Apple Italia letto il 10 settembre
In vendita · preordini dal 12 settembre, in negozio dal 18
iPhone 18 Pro Max
Il 18 Pro nel formato grande
Stesse novità dichiarate del 18 Pro autonomia dichiarata fino a 29 ore di uso tipico, 43 ore di video circa 7 ore di video con 5 minuti di cavo tagli 256 GB, 512 GB, 1 TB, 2 TB colori nero, argento, ghiacciaio e il nuovo borgogna
Da 1.639 € (256 GB) a 3.139 € (2 TB), listino Apple Italia letto il 10 settembre
🛒 IN VENDITA · preordini dal 16 ottobre, in negozio dal 23

iPhone Duo

iPhone Duo nei colori bianco stellare e cielo notturno, chiuso e aperto
Apple

Il nome del pieghevole l’avevo raccontato la mattina del keynote, quando era ancora un report Bloomberg, e lo stesso giorno Apple l’ha confermato col prezzo italiano. iPhone Duo parte da 2.369 euro con 256 GB, e la scala sale a salti sempre più larghi, 250 euro per i 512 GB, 500 per l’1 TB e 750 per il 2 TB, che arriva a 3.869. Tra il minimo e il massimo ci sono 1.500 euro, più di un iPhone 17 intero, che a listino costa 1.129.

Le date sono due e vanno tenute separate. Il preordine si aprirà venerdì 16 ottobre alle 14:00, il telefono arriverà in negozio venerdì 23 ottobre, e in altri 28 Paesi e territori da venerdì 30. Uscirà con iOS 27.1, il primo aggiornamento dopo l’iOS 27 del 14 settembre, quindi il software che lo fa funzionare da pieghevole arriverà più di un mese dopo gli altri iPhone.

Da aperto ha uno schermo da 7,6 pollici, da chiuso ne resta uno esterno da 5,4, che Apple dice grande quanto il 90% dello schermo di un 18 Pro, quindi chiuso lo usi come un telefono e aperto come un piccolo tablet. Il display interno ha il trattamento antiriflesso nanotexture, meno riflessi quando lo apri sotto fonti di luce o all’aperto. Apple lo chiama «l’iPhone più sottile di sempre», e lo dice da aperto, mentre chiuso, con la formula di Apple, è «grande all’incirca come un passaporto».

Il corpo è in titanio di grado 5 con finitura a specchio, e i due colori si chiamano bianco stellare e cielo notturno. Il Touch ID è finito dentro il tasto laterale, così lo sblocchi con il dito nello stesso modo da aperto e da chiuso, e la videocamera FaceTime sta dietro il display, invisibile quando non la usi, in modo che lo schermo non abbia il tipico foro davanti.

Le batterie sono due, una per lato, e Apple scrive che lavorano come se fossero una sola. I numeri dichiarati sono tre perché tre sono i modi di usarlo, fino a 31 ore di riproduzione video sullo schermo interno, 44 su quello esterno e 24 ore per carica se alterni i due. La ricarica rapida porta a metà batteria in venti minuti circa.

Il Duo funziona solo con l’eSIM, in tutto il mondo. Non c’è il carrellino per la scheda fisica, e Apple spiega che lo spazio recuperato va alla batteria. Per te vuol dire che la SIM te la attiva l’operatore in digitale, e Apple nomina TIM, Vodafone, Fastweb e WindTre.

Gli accessori hanno un prezzo anche loro, la custodia costa 89 euro e la Folio con supporto 149, quanto le AirPods 5. Ed è il primo comunicato di prodotto firmato da John Ternus come CEO, con una frase da tenere per quello che è, una dichiarazione del produttore: iPhone Duo «rappresenta il cambiamento più profondo nella storia di iPhone dal modello originale».

In vendita · preordini dal 16 ottobre, in negozio dal 23
iPhone Duo
Il primo iPhone pieghevole, solo eSIM
Display interno da 7,6", esterno da 5,4" titanio di grado 5 con finitura a specchio antiriflesso nanotexture sul display interno cerniera di precisione Touch ID nel tasto laterale videocamera FaceTime dietro il display chip A20 Pro a 2 nanometri, camera di vapore su misura, doppia batteria autonomia dichiarata fino a 31 ore di video sul display interno, 44 su quello esterno, 24 ore per carica alternandoli solo eSIM, in tutto il mondo uscirà con iOS 27.1 colori bianco stellare e cielo notturno in altri 28 Paesi e territori dal 30 ottobre
Da 2.369 € (256 GB) a 3.869 € (2 TB), listino Apple Italia letto il 10 settembre
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Apple Watch Series 12 e Ultra 4

La novità che Apple mette davanti a tutto è un sensore del battito con LED verdi più grandi, e con quello la Series 12 misura la frequenza cardiaca ogni cinque secondi per tutta la giornata. Più letture vuol dire una curva del tuo battito più fitta, e sopra Apple costruisce Readiness, che guarda l’attività recente, il carico di allenamento, i parametri vitali e il sonno e ne ricava un voto da 0 a 10 su quanta energia hai per la giornata, aggiornato mentre la giornata passa.

Ci entra anche la variabilità del battito, quanto cambia l’intervallo tra un battito e l’altro, misurata a intervalli più frequenti. Apple lo chiama «il rilevamento della frequenza cardiaca più accurato su un dispositivo indossabile», con una nota a piè di pagina, e resta una dichiarazione del produttore. Fuori, la Series 12 si sceglie in alluminio, titanio o ceramica, cassa da 42 o 46 millimetri, e sull’alluminio il fronte è in Ceramic Shield 2, il 60% più resistente del vetro di prima secondo Apple. L’Ultra 4 è solo titanio.

Sull’Ultra 4 le 84 ore finite in tutti i titoli sono il numero più alto dei quattro del comunicato. È vero, ma sono le ore in modalità Risparmio energetico. Per la vita di tutti i giorni Apple dichiara fino a 50 ore, poco più di due giorni, e per lo sport, 25 ore in Extended Workout e 45 in Max Extended Workout, che secondo Apple bastano per correre oltre 160 chilometri. Quindici minuti di ricarica danno fino a 18 ore in più, la carica mentre fai la doccia.

Le due funzioni che usano il microfono sono Live Rewind e Siri Recap, e nel comunicato americano Apple spiega che con una doppia pressione della corona l’orologio ti mostra gli ultimi 15 secondi di una conversazione, o te ne fa un riassunto. Sono 15 secondi, non una registrazione continua, e Apple scrive che le due funzioni «arrivano in beta più avanti quest’anno», traduzione nostra, quindi il 18 settembre nella confezione non ci saranno.

Per chi ti sta intorno Apple ha messo un’animazione a tutto schermo e un indicatore del microfono, così chi hai davanti vede e sente che la funzione è accesa. I frammenti e i riassunti sono cifrati end-to-end, leggibili solo ai due capi e mai lungo la strada, e Apple scrive di non poterci accedere nemmeno lei. Resta comunque un microfono al polso che ascolta in continuo per poterti restituire gli ultimi 15 secondi.

Tutte e due si appoggiano alla nuova Siri, che per ora parla solo inglese, e il comunicato italiano non le nomina. In italiano il microfono Apple lo racconta come accessibilità, con Riconoscimento suoni e Shazam. Il primo avvisa le persone sorde o ipoudenti quando sente sirene, allarmi, campanelli o il pianto di un bambino, anche senza iPhone vicino, e lo fa sull’orologio, senza mandare l’audio da nessuna parte. La Series 12 parte da 459 euro e l’Ultra 4 da 909, già in preordine, arriveranno in negozio il 18.

In vendita · preordini aperti, in negozio dal 18 settembre
Apple Watch Series 12
L'orologio che legge il battito ogni cinque secondi
Alluminio, titanio o ceramica, cassa 42 o 46 mm, Ceramic Shield 2 sul fronte dei modelli in alluminio Health Sensing System con LED verdi più grandi frequenza cardiaca ogni 5 secondi nell'arco della giornata variabilità del battito (HRV) a intervalli più frequenti, nuovo Readiness score chip S11 Riconoscimento suoni e Shazam Live Rewind e Siri Recap in beta più avanti nell'anno, dal comunicato USA
Da 459 €, listino Apple Italia dal comunicato del 9 settembre
In vendita · preordini aperti, in negozio dal 18 settembre
Apple Watch Ultra 4
Lo sportivo con quattro numeri di autonomia dichiarati
Cassa in titanio stampata in 3D, naturale o nera autonomia dichiarata fino a 50 ore in uso quotidiano fino a 84 ore in Risparmio energetico fino a 25 ore in Extended Workout, fino a 45 in Max Extended Workout 15 minuti di ricarica per fino a 18 ore in più Riconoscimento suoni e Shazam Live Rewind e Siri Recap in beta più avanti nell'anno, dal comunicato USA
Da 909 €, listino Apple Italia dal comunicato del 9 settembre
🛒 IN VENDITA · preordini aperti, in negozio dal 18 settembre

AirPods 5

Il ronzio del treno, il condizionatore che soffia in ufficio, il vicino di scrivania. Da quest’anno il modo di togliersi quei rumori dalle orecchie costa 149 euro, perché la cancellazione attiva del rumore arriva di serie anche sulle AirPods 5 base. È la funzione per cui i microfoni ascoltano quello che ti gira intorno e l’auricolare produce un suono uguale e contrario per annullarlo.

A metà agosto, sulle AirPods 4 che Apple ha appena tolto dal listino, la versione senza ANC costava 149 euro e quella con l’ANC 199, quindi il biglietto d’ingresso per avere la cancellazione del rumore è sceso di 50 euro.

Il punto da capire prima di ordinare è che le AirPods 5 sono open-ear, restano appoggiate all’orecchio e non lo sigillano con un gommino. Apple le presenta come «gli auricolari open-ear con la migliore cancellazione attiva del rumore nella loro categoria», e il confronto è con le AirPods 4 con ANC, «fino al 50% in più dei rumori esterni» secondo la sua nota.

La categoria, quindi, è un auricolare aperto che toglie rumore. Chi cerca il silenzio delle cuffie da aereo deve guardare gli AirPods Pro 3 o gli AirPods Max 2, gli unici su cui Apple scrive «la migliore cancellazione attiva del rumore al mondo». Sono due primati diversi, ed è Apple stessa a metterli su due piani.

I 20 euro in più del modello da 169 comprano tre cose, la custodia con ricarica wireless, più autonomia e il controllo del volume sullo stelo, così alzi e abbassi senza tirare fuori il telefono. Le due versioni sono già in preordine e arriveranno in negozio venerdì 18 settembre.

In vendita · preordini aperti, in negozio dal 18 settembre
AirPods 5
Le open-ear con la cancellazione del rumore di serie
Design open-ear, non sigillano l'orecchio ANC di serie, dichiarata da Apple «fino al 50% in più» rispetto alle AirPods 4 con ANC architettura acustica multiporta, Adaptive EQ risposta a Siri con i gesti della testa Traduzione in tempo reale resistenza migliorata a polvere, sudore e acqua
149 €, listino Apple Italia dal comunicato del 9 settembre
In vendita · preordini aperti, in negozio dal 18 settembre
AirPods 5 con custodia di ricarica wireless
La versione da 20 euro in più, con tre cose in più
Custodia di ricarica wireless più autonomia dichiarata controllo del volume sullo stelo tutto il resto come le AirPods 5
169 €, listino Apple Italia dal comunicato del 9 settembre
🛒 IN VENDITA · nuovo listino dal 9 settembre

Il listino degli altri iPhone

Il 9 settembre è cambiato anche il prezzo dei telefoni che Apple non ha presentato. L’iPhone 17 da 256 GB, che il 27 agosto costava 979 euro, oggi a listino ne costa 1.129, 150 in più, e lo stesso salto tocca il taglio da 512 GB. L’iPhone Air sale di 100 euro sul taglio base, da 1.239 a 1.339, e di 350 sul taglio più caro, da 1.739 a 2.089. I numeri vengono dal listino Apple Italia, letto il 27 agosto e di nuovo il 10 settembre.

Sul Pro il rincaro cresce con la memoria. Rispetto al 17 Pro, a listino fino alla vigilia del keynote, il 18 Pro costa 150 euro in più con 256 e 512 GB e 400 in più con 1 TB, mentre il 2 TB del Pro Max costa 650 euro più del 2 TB del 17 Pro Max, 3.139 contro 2.489. Il prezzo d’ingresso sale di 150, ma più memoria compri e più il rincaro si allarga. Qui trovi la forma dell’aumento, la causa Apple non la dichiara.

L’iPhone 17 Pro e il 17 Pro Max da Apple non si comprano più, le loro pagine rimandano all’elenco degli iPhone, quindi chi voleva un 17 Pro a 1.339 euro oggi trova un 18 Pro a 1.489. E il numero sul nome non dice quale costa di più. L’iPhone 17 sta a 1.129 euro, l’iPhone 16 a 1.029 e l’iPhone 17e a 879, quindi il 16 costa meno del 17 e più del 17e.

In vendita · a listino, prezzo cambiato il 9 settembre
iPhone 17
Il modello che resta a listino con 150 euro in più
256 GB da 979 € a 1.129 € (+150 €) 512 GB da 1.229 € a 1.379 € (+150 €) listino letto il 27 agosto e il 10 settembre
Da 1.129 € (256 GB), listino Apple Italia letto il 10 settembre, era 979 € il 27 agosto
In vendita · a listino, prezzo cambiato il 9 settembre
iPhone Air
Il modello che rincara di 100 euro sul taglio base
Taglio base da 1.239 € a 1.339 € (+100 €) taglio più caro da 1.739 € a 2.089 € (+350 €) listino letto il 27 agosto e il 10 settembre
Da 1.339 €, listino Apple Italia letto il 10 settembre, era 1.239 € il 27 agosto

Gli Apple Watch e le AirPods sono già disponibili al preordine e arriveranno venerdì 18 settembre, il 18 Pro e il Pro Max si potranno ordinare da sabato 12 e arriveranno lo stesso 18, il Duo si preordinerà dal 16 ottobre e arriverà il 23. I prezzi che leggi qui sono quelli del listino italiano al 10 settembre, e i rincari del 9 settembre dimostrano che possono cambiare anche sui telefoni che restano gli stessi.

Per come la vedo io, il filo di questo keynote è la memoria. Le AirPods sono l’unico punto in cui un prezzo è sceso, e su ogni iPhone il conto finale lo decide il taglio che scegli più del modello che scegli. Prima di decidere quanta memoria prendere, guarda quanto costa il gradino, perché è lì che il listino di quest’anno è cambiato di più.

Le domande che restano

Apple Intelligence e la nuova Siri parlano italiano?
Apple Intelligence sì, con iOS 27 da lunedì 14 settembre, e l'italiano è nella lista delle lingue. La nuova Siri AI partirà in beta lo stesso giorno ma solo sui dispositivi impostati in inglese, e nelle cinque lingue che Apple aggiungerà a ottobre, francese, giapponese, coreano, portoghese e spagnolo, l'italiano non c'è. Per l'italiano, al momento, Apple non dà una data.
I prezzi sono quelli italiani?
Sì, tutti. Vengono dai comunicati italiani di Apple del 9 settembre e dalle pagine dello store Apple italiano, lette il 10 settembre. Sono prezzi di listino, e Apple li può cambiare come ha fatto il 9 settembre su iPhone 17 e iPhone Air, quindi prima di ordinare controlla la pagina del prodotto.
Perché non c'è una classifica?
Perché nessuno di questi oggetti l'ho avuto in mano, e perché mettere in fila un paio di auricolari da 149 euro e un pieghevole da 2.369 darebbe una graduatoria finta. Ti do i numeri e le date, la scelta resta tua.

4 errori da non fare

Cose che si leggono in giro dopo una fiera e che vanno prese con le pinze

Segnare il 16 ottobre come il giorno in cui arriverà il Duo.
Il 16 ottobre alle 14:00 si aprirà il preordine, in negozio arriverà venerdì 23. Sono due date di Apple, e valgono per due cose diverse.
Leggere 84 ore come l'autonomia dell'Ultra 4.
Le 84 ore sono la modalità Risparmio energetico. Il numero per la vita di tutti i giorni, sempre dichiarato da Apple, è 50.
Comprare le AirPods 5 pensando alle cuffie da aereo.
Sono open-ear, restano appoggiate all'orecchio senza sigillarlo, e il primato sulla cancellazione del rumore Apple lo scrive «nella loro categoria». Il confronto è con le AirPods 4 con ANC, e un auricolare che chiude il condotto è un altro tipo di oggetto.
Prendere una cifra sola come «il rincaro».
Sul Pro il taglio base sale di 150 euro, il 2 TB del Pro Max di 650. Le cifre che circolano, 150, 350, 650 e il 15%, sono tutte giuste e misurano quattro cose diverse.
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