Il nome del pieghevole l’avevo raccontato la mattina del keynote, quando era ancora un report Bloomberg, e lo stesso giorno Apple l’ha confermato col prezzo italiano. iPhone Duo parte da 2.369 euro con 256 GB, e la scala sale a salti sempre più larghi, 250 euro per i 512 GB, 500 per l’1 TB e 750 per il 2 TB, che arriva a 3.869. Tra il minimo e il massimo ci sono 1.500 euro, più di un iPhone 17 intero, che a listino costa 1.129.
Le date sono due e vanno tenute separate. Il preordine si aprirà venerdì 16 ottobre alle 14:00, il telefono arriverà in negozio venerdì 23 ottobre, e in altri 28 Paesi e territori da venerdì 30. Uscirà con iOS 27.1, il primo aggiornamento dopo l’iOS 27 del 14 settembre, quindi il software che lo fa funzionare da pieghevole arriverà più di un mese dopo gli altri iPhone.
Da aperto ha uno schermo da 7,6 pollici, da chiuso ne resta uno esterno da 5,4, che Apple dice grande quanto il 90% dello schermo di un 18 Pro, quindi chiuso lo usi come un telefono e aperto come un piccolo tablet. Il display interno ha il trattamento antiriflesso nanotexture, meno riflessi quando lo apri sotto fonti di luce o all’aperto. Apple lo chiama «l’iPhone più sottile di sempre», e lo dice da aperto, mentre chiuso, con la formula di Apple, è «grande all’incirca come un passaporto».
Il corpo è in titanio di grado 5 con finitura a specchio, e i due colori si chiamano bianco stellare e cielo notturno. Il Touch ID è finito dentro il tasto laterale, così lo sblocchi con il dito nello stesso modo da aperto e da chiuso, e la videocamera FaceTime sta dietro il display, invisibile quando non la usi, in modo che lo schermo non abbia il tipico foro davanti.
Le batterie sono due, una per lato, e Apple scrive che lavorano come se fossero una sola. I numeri dichiarati sono tre perché tre sono i modi di usarlo, fino a 31 ore di riproduzione video sullo schermo interno, 44 su quello esterno e 24 ore per carica se alterni i due. La ricarica rapida porta a metà batteria in venti minuti circa.
Il Duo funziona solo con l’eSIM, in tutto il mondo. Non c’è il carrellino per la scheda fisica, e Apple spiega che lo spazio recuperato va alla batteria. Per te vuol dire che la SIM te la attiva l’operatore in digitale, e Apple nomina TIM, Vodafone, Fastweb e WindTre.
Gli accessori hanno un prezzo anche loro, la custodia costa 89 euro e la Folio con supporto 149, quanto le AirPods 5. Ed è il primo comunicato di prodotto firmato da John Ternus come CEO, con una frase da tenere per quello che è, una dichiarazione del produttore: iPhone Duo «rappresenta il cambiamento più profondo nella storia di iPhone dal modello originale».