Alcuni monitor LG ti portano la pubblicità dentro il PC
Su alcuni monitor LG un'app arriva da Windows Update e, racconta Gamers Nexus, mostra pubblicità a ogni avvio. Sono andato a leggere le informative di LG.
Su alcuni monitor LG un'app arriva da Windows Update e, racconta Gamers Nexus, mostra pubblicità a ogni avvio. Sono andato a leggere le informative di LG.
Ci sono monitor LG che, collegati a un PC, si portano dietro un’applicazione. Si chiama LG Monitor App Installer e arriva da Windows Update, con gli aggiornamenti dei driver. Da lì in poi, racconta il canale Gamers Nexus, a ogni accensione compare in basso a destra un pop-up, quasi sempre la pubblicità di una prova gratuita di McAfee. Nessuno ha chiesto il permesso e LG non ha mostrato nessun avviso. E Windows tutto questo lo prevede.
Microsoft consente alle app che accompagnano un dispositivo di installarsi da sole quando lo colleghi al computer. Basta che tu non abbia rifiutato le Impostazioni consigliate installando Windows, e che tu sia connesso a Internet e autenticato al Microsoft Store. Ars Technica cita la pagina che l’azienda dedica agli sviluppatori, dove l’avvertenza è scritta nero su bianco, «l’installazione automatica non genera alcuna notifica all’utente quando l’app viene installata» (trad. nostra).
Non è nemmeno una cosa nuova. Sul forum ufficiale Microsoft un utente la segnalava già nel novembre 2024, e la risposta marcata come soluzione era «è l’app di LG ed è sicura da usare» (trad. nostra). E non riguarda solo chi compra adesso, perché nel video di Gamers Nexus si cita un UltraFine del 2023 su cui la pubblicità è arrivata anni dopo l’acquisto.
Dopo quel video Microsoft si è mossa. Pavan Davuluri, che guida la divisione Windows e dispositivi, ha dichiarato che LG ha accettato di disattivare il pop-up di McAfee, come primo passo. Ars Technica fa notare cosa quel rimedio non tocca. Una periferica può ancora portarsi dietro pubblicità fino al tuo PC, e su questo non è cambiato niente.
Intorno a tutto questo è cresciuta una versione più grossa, quella in cui il monitor raccolga i tuoi dati personali. Sono andato a leggere i due documenti su cui dovrebbe reggersi, e non dicono affatto questo. L’informativa privacy della scheda dell’app sul Microsoft Store è lunga 280 byte, e dichiara che l’app e le applicazioni distribuite tramite essa «non raccolgono, usano, conservano o condividono informazioni personali» (trad. nostra).
L’altro è la privacy policy generale di LG, versione statunitense, in vigore dal 29 aprile 2026. Elenca i prodotti a cui si applica, dai siti agli elettrodomestici connessi, e i monitor non ci sono. Quella parola non compare mai, in tutto il documento. L’unica geolocalizzazione precisa di cui parla è quella che autorizzi tu all’app ThinQ del telefono.
La versione grossa si regge sui permessi, che Gamers Nexus è andato a guardare. Una volta installata, quell’app ha tecnicamente il permesso di usare tutte le risorse del sistema. Ma poterlo fare è diverso dal farlo, e cosa l’app trasmetta davvero nessuna delle fonti che ho letto è andata a misurarlo. LG, interpellata da Ars, risponde che quel software non raccoglie informazioni personali dai dispositivi dei clienti.
LG non ha pubblicato un elenco dei modelli coinvolti. Quello che gira l’ha messo insieme Gamers Nexus dalle segnalazioni degli utenti, e Ars avverte che potrebbero essercene altri. In Italia LG vende un UltraGear della stessa famiglia, listino 1.599 euro, con una sigla che somiglia a una di quelle segnalate. Ma che sia davvero uno di quelli, nessuno l’ha ancora dimostrato.
Se hai un monitor LG attaccato a un PC Windows, apri l’elenco delle app installate e guarda se c’è qualcosa che non hai messo tu. Per come la vedo io la domanda che conta non è quanti dati quell’app possa raccogliere, è che una periferica possa installarti software sul computer senza dirtelo, e che per farlo non abbia dovuto forzare niente.
Questo può riguardarti anche se il monitor l'hai comprato anni fa. Gli aggiornamenti dei driver arrivano da soli e nessuno ti avvisa.
Vedi tutti gli articoli →