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News Il logo di Apple Music su sfondo rosso, dall'immagine ufficiale Apple
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Rincari Apple: cosa cambia in Italia, e cosa no

Apple ha alzato quattro prezzi il 17 luglio, ma sulle pagine italiane si muove solo Apple Music, che passa a 11,99 euro al mese.

3 min di lettura 6 lettori Apple
In breve
Dei quattro rincari Apple del 17 luglio, sulle pagine italiane se ne vede uno solo, quello di Apple Music.
Il piano Individuale passa a 11,99 euro al mese, un euro in più di prima, che su un anno fa dodici.
Sulle pagine italiane Apple One e iCloud+ non registrano aumenti, e sugli iPhone il rincaro documentato riguarda il Giappone.
Sugli abbonamenti venduti nell'App Store, Apple avvisa sempre prima di alzare un prezzo. Se l'aumento è piccolo, meno di cinque dollari circa e meno della metà di quello che pagavi, il rinnovo va avanti da solo e nessuno ti chiede niente.

Venerdì 17 luglio Apple ha alzato quattro prezzi diversi. Sono saliti l’abbonamento ad Apple Music, il pacchetto Apple One, lo spazio in cloud di iCloud+ e i listini degli iPhone in Giappone. Messi in fila sembrano un rincaro generale, ma sulle pagine italiane di Apple, oggi, l’unico listino che si è mosso è quello di Apple Music.

Il piano Individuale oggi costa 11,99 euro al mese. Prima ne costava 10,99, quindi il ritocco vale un euro tondo al mese e dodici in un anno. Negli Stati Uniti è l’abbonamento Famiglia a salire di più, da 16,99 a 19,99 dollari secondo MacRumors e 9to5Mac.

Sulla pagina italiana lo Studenti costa 6,99 euro e il Famiglia 19,99. È il primo ritocco dei prezzi di Apple Music da ottobre 2022, secondo le stesse fonti, e la frase che Apple ha dato alle testate parla di costi di licenza in aumento.

Apple One e iCloud+, sulle pagine italiane, oggi non registrano aumenti. L’Individuale costa 19,95 euro, il Famiglia 25,95 e il Premium 34,95, mentre negli Stati Uniti, secondo MacRumors e 9to5Mac, sono saliti di due dollari il Famiglia e il piano più completo. Sul cloud le stesse testate contano otto paesi toccati dal rincaro, dalla Nigeria al Giappone alle Filippine, con aumenti tra l’11% e il 55%, e sulla pagina italiana i 50 GB costano ancora 0,99 euro e i 2 TB 9,99.

In Giappone gli iPhone sono rincarati fino all’11%, con l’Air che secondo 9to5Mac passa da 159.800 a 177.800 yen. L’ipotesi più battuta è che dipenda dal cambio, con lo yen ai minimi da circa quarant’anni, ma Apple non ha dichiarato nulla sulla causa. Non è un episodio isolato, e MacRumors ricorda che a giugno erano già saliti in tutto il mondo i listini di Mac e iPad, causa carenza di RAM.

Se un abbonamento ce l’hai già attivo, la domanda vera è se ti tocca dire di sì. Sono andato a leggere la pagina di supporto dove Apple spiega come cambiano i prezzi degli abbonamenti venduti sull’App Store. Un aumento lì si misura in due modi insieme, quanti soldi in più ti chiede ogni mese e quanta parte del vecchio prezzo aggiunge.

Finché l’aumento resta piccolo su tutti e due i fronti, cioè meno di cinque dollari circa e meno della metà di quello che pagavi prima, il rinnovo va avanti da solo e a te non viene chiesto niente. Può succedere al massimo una volta l’anno, e solo dove la legge del posto lo consente. Sui prezzi americani riportati dalle testate i tre rincari di Apple Music restano tutti sotto l’asticella, parliamo del 9% in più sull’Individuale, il 17,6% sul Famiglia e il 16,7% sullo Studenti.

Se invece l’aumento supera quelle soglie, Apple deve chiedertelo e tu devi dire di sì. Senza il tuo ok, scrive Apple, «the subscription will not renew at the next billing period», l’abbonamento non si rinnova al ciclo di fatturazione successivo (trad. nostra). Quella pagina però è scritta per gli sviluppatori che vendono sull’App Store, e non dice se la stessa regola valga anche per i servizi di Apple.

L’avviso di un cambio di prezzo arriva comunque prima, per email, con una notifica push e con gli avvisi dentro l’app. Sulla stessa pagina Apple spiega come vedere i dettagli del piano e come disdire. La lista di quello che paghi ogni mese si apre da Impostazioni sull’iPhone e sull’iPad, oppure dall’App Store sul Mac.

Per come la vedo io il punto non è l’euro in più, che da solo non sposta niente. È che un rincaro così viaggia su un avviso e non su una domanda, e se l’avviso finisce nel mucchio delle notifiche, te ne accorgi solo al rinnovo. Aprire quella schermata ogni tanto, anche solo per sapere cosa hai attivo, costa trenta secondi.

Cosa cambia per te

Se hai Apple Music con il piano Individuale, la pagina italiana segna oggi 11,99 euro al mese. Prima costava 10,99, quindi dodici euro in più su un anno. Se hai Apple One o iCloud+, oggi le pagine italiane di Apple mostrano gli stessi prezzi di prima. Cosa hai attivo e quanto paghi si vede da Impostazioni sull'iPhone.

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