Galaxy Watch9 ufficiale: addio Exynos, arriva Snapdragon
Il Galaxy Watch9 è ufficiale e per la prima volta lascia Exynos per uno Snapdragon. Display fino a 3.000 nit, in Italia da 409 euro al lancio.
Il Galaxy Watch9 è ufficiale e per la prima volta lascia Exynos per uno Snapdragon. Display fino a 3.000 nit, in Italia da 409 euro al lancio.
Il Galaxy Watch9 è un aggiornamento che si gioca tutto dentro la cassa, perché la novità vera è il chip. Per la prima volta un Galaxy Watch lascia Exynos e passa a uno Snapdragon Wear Elite, un cambio che sulla carta porta più efficienza e più intelligenza eseguita al polso. Fuori resta l'orologio che conosciamo, con un display Super AMOLED molto luminoso e i sensori di salute al completo, dall'ECG alla misurazione della composizione corporea. All'annuncio mancano però due dati che pesano, l'autonomia reale e i tempi di ricarica, e Samsung non ha ancora sviscerato il software. In Italia si parte da 409 euro al lancio, con preordini dal 22 luglio e vendite dal 7 agosto. È l'annuncio di un motore nuovo su un corpo familiare, e la parte che mi convince di più è proprio quella che non si vede.
Samsung ha presentato il Galaxy Watch9 al Galaxy Unpacked del 22 luglio, e la cosa più importante di questo annuncio è quella che non si vede. Sotto la cassa, per la prima volta, un Galaxy Watch lascia il chip Exynos e passa a uno Snapdragon. È un cambio di motore, e da solo pesa più di tutto quello che si nota da fuori.
Fuori, infatti, l’orologio resta molto vicino a quello che Samsung ci ha abituato a vedere. Il Galaxy Watch9 arriva in due misure, la cassa da 40 e quella da 44 millimetri, così scegli in base al polso e a quanto vuoi che si faccia notare. I colori sono tre, Cream, Graphite e Silver, e restano le due varianti di sempre, una solo Bluetooth e una con LTE per usarlo anche staccato dal telefono.
Lo schermo è la parte che cambia meno, e su un orologio come questo non è un difetto. Samsung monta un pannello Super AMOLED che arriva a 1,34 pollici sulla cassa da 40 millimetri e a 1,47 pollici su quella da 44. Il dato che salta all’occhio è la luminosità, perché Samsung dichiara fino a 3.000 nit, abbastanza per leggere l’ora anche sotto il sole pieno d’agosto.
Sopra il display c’è il vetro zaffiro, un materiale molto più duro del vetro normale che resiste bene ai graffi da chiavi e zip nello zaino. Resta l’Always On Display a colori pieni, la funzione che tiene il quadrante sempre acceso senza doverlo richiamare alzando il polso. Quanto tutto questo pesi poi sulla batteria è un discorso che l’annuncio lascia aperto.
Sulla salute il Galaxy Watch9 mette in campo quello che ci si aspetta da un orologio Samsung di punta. Al centro c’è il sensore BioActive, che legge il battito dal polso, misura l’ECG e aggiunge l’analisi dell’impedenza bioelettrica. L’ECG è l’elettrocardiogramma da polso, quello che serve a intercettare un ritmo cardiaco irregolare, mentre l’impedenza bioelettrica fa passare una microcorrente per stimare la composizione del corpo, quanto sei fatto di muscolo, grasso e acqua.
Si aggiunge il sensore di temperatura della pelle, che di notte aiuta a leggere meglio il sonno, e la solita batteria di sensori di movimento per contare passi, piani saliti e allenamenti. All’annuncio Samsung non ha ancora dettagliato il software che ci gira sopra, dagli allenamenti guidati al monitoraggio del sonno. Le funzioni di cui si parla arrivano dai leak della vigilia, quindi aspetto la conferma ufficiale prima di raccontartele.
Il chip nuovo è uno Snapdragon Wear Elite di Qualcomm, costruito a 3 nanometri. È uno dei processi più moderni, e in teoria vuol dire consumi più bassi, perché transistor più piccoli chiedono meno corrente. Ma più del nome conta cosa sa fare davvero questo chip.
Quello che un motore più efficiente porta, sulla carta, è una doppia promessa. Da un lato più prontezza nei gesti di ogni giorno, dall’altro più intelligenza eseguita direttamente al polso, invece di appoggiarsi ogni volta al telefono o al cloud. A reggere le app e la musica ci sono 2 GB di RAM e 32 GB di spazio a bordo. Se poi il salto si senta davvero addosso, non posso ancora dirtelo. Resta una promessa sulla carta, non un numero.
Sulla durata reale, per ora, sappiamo poco. Samsung comunica le capacità, 390 mAh per la cassa da 40 millimetri e 445 mAh per quella da 44, un po’ di più sulla misura grande perché c’è più spazio a bordo. Il punto è che una capacità da sola non dice quanto dura un orologio, perché a pesare sono anche il chip, il display e il software.
Quanti giorni regge davvero il Galaxy Watch9 e in quanto tempo si ricarica, Samsung non l’ha comunicato, e sarà una delle prime cose da mettere alla prova. Il nuovo chip più efficiente, in teoria, gioca a favore sull’autonomia, ma resta da dimostrare.
Alla fine il dato più concreto di tutto l’annuncio è il prezzo. In Italia il Galaxy Watch9 parte da 409 euro per la cassa da 40 millimetri solo Bluetooth e arriva a 439 euro per quella da 44. Se vuoi la connettività LTE, che porta chiamate e dati anche senza il telefono vicino, si sale a 459 euro per il 40 millimetri e 489 per il 44. I preordini sono aperti dal 22 luglio, mentre le vendite vere partono dal 7 agosto.
A questi prezzi il Galaxy Watch9 chiede di credere soprattutto in quello che non si vede. Se sei già nel mondo Samsung e ti incuriosisce un orologio che promette più efficienza e più intelligenza al polso, l’attesa ha senso, così come per chi cerca un display che si legge sotto il sole e i sensori di salute al completo.
Se invece hai un Galaxy Watch degli ultimi anni e speravi in un cambiamento che si vede, o se prima di spendere vuoi sapere l’autonomia reale, questo annuncio ti lascia con qualche domanda aperta. Il giudizio vero, come sempre, potrò dartelo solo dopo averlo tenuto al polso abbastanza a lungo.
Se vuoi restare nell'ecosistema Samsung e ti interessa più l'efficienza del nuovo motore che un design rivoluzionato
Se usi lo smartwatch per la salute e vuoi ECG e misurazione della composizione corporea al polso
Se leggi spesso l'orologio all'aperto e ti serve un display che regge la luce diretta del sole
Se hai già un Galaxy Watch degli ultimi anni e cerchi un cambiamento che si veda nel design
Se prima di decidere vuoi conoscere l'autonomia reale e i tempi di ricarica, dati che all'annuncio mancano
Se cerchi lo smartwatch più economico possibile e 409 euro di listino sono oltre il tuo budget