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Presentazione
Promettente
Galaxy Watch Ultra 2 in titanio, foto ufficiale Samsung

Galaxy Watch Ultra 2 ufficiale: il rugged da immersione

Il Galaxy Watch Ultra 2 è ufficiale: cassa in titanio, 5.000 nit e certificazione da sub, col nuovo chip Snapdragon. Al lancio 749 euro.

5 min di lettura 1 lettori GSMArena
5.000 nit
Display
Snapdragon
Chip
800 mAh
Batteria
10 ATM
Acqua
Da 749 €
Prezzo
In sintesi

Il Galaxy Watch Ultra 2 è il modello più estremo della gamma Samsung, e sulla carta lo si vede: cassa in titanio più sottile, display che l'azienda dichiara fino a 5.000 nit e una batteria da 800 mAh, il 35% in più del modello precedente. La novità che riguarda tutti è il cambio di motore, con il passaggio dai chip Exynos di casa al nuovo Snapdragon Wear Elite di Qualcomm. Il vero segno particolare però è l'acqua, con la certificazione EN13319 che lo rende adatto alle immersioni, anche se l'app Diving sviluppata con Mares arriverà solo entro fine 2026. Al lancio costa 749 euro, con le vendite dal 7 agosto. È un orologio pensato per chi fa sport d'acqua sul serio, non per chi cerca solo un buon smartwatch da tutti i giorni.

Un rugged in titanio, con l'acqua al centro

Samsung ha presentato il 22 luglio, al Galaxy Unpacked di Londra, il modello più estremo della sua gamma di orologi, il Galaxy Watch Ultra 2. È un rugged, un orologio pensato per l’uso duro e gli ambienti ostili, e lo dichiara subito con la cassa in titanio e una tenuta sott’acqua da vero strumento da immersione.

Il titanio unisce leggerezza e resistenza, e la cassa, stando ai dati d’annuncio, è più sottile rispetto al modello dello scorso anno. La configurazione resta unica, quella da 47 millimetri, quindi non ci sono taglie più piccole tra cui scegliere, e i due colori sono Titanium Gray e Titanium Silver.

Il vero biglietto da visita però è l’acqua. Samsung dichiara la resistenza IP69K a polvere e getti ad alta pressione, la tenuta sott’acqua fino a 10 ATM e soprattutto la certificazione EN13319, lo standard tecnico dei computer da immersione. Sono numeri che vanno ben oltre la pioggia o la doccia, e raccontano un orologio costruito per scendere davvero sotto la superficie.

Un display fino a 5.000 nit per il sole pieno

Lo schermo è uno dei punti dove l’annuncio mostra un passo avanti concreto. È un Super AMOLED da 1,52 pollici, la tecnologia che accende ogni pixel singolarmente per neri profondi e buona efficienza, protetto da vetro zaffiro, tra i materiali più duri da graffiare, con una risoluzione di 498 per 498 pixel.

Il dato che pesa davvero è la luminosità. Samsung parla di un picco fino a 5.000 nit, l’unità che misura quanta luce emette lo schermo, contro i 3.000 del modello precedente. Su un orologio da usare all’aperto non è un dettaglio. Con uno schermo normale, quando alzi il polso in spiaggia o a metà di un’escursione ti tocca farti ombra con la mano per vedere l’ora, e una luminosità così alta serve proprio a evitarti quel gesto.

Immersioni sì, ma l'app dedicata arriva a fine anno

Qui c’è ciò che distingue l’Ultra 2 da ogni altro Galaxy Watch. La certificazione EN13319 è lo standard tecnico dei dispositivi da immersione, quello che separa un orologio semplicemente impermeabile da uno pensato per accompagnarti sott’acqua.

L’app per le immersioni però non è ancora pronta. La funzione Diving è sviluppata insieme a Mares, un nome storico dell’attrezzatura subacquea, e promette misure serie come la velocità di risalita e discesa e i limiti di sicurezza. Alla presentazione, però, questa app è soltanto annunciata, e Samsung la dà in arrivo entro fine 2026. Chi compra oggi si porta a casa la certificazione e l’hardware pronto, ma dovrà aspettare il software che dà pieno senso a tutto il resto.

Il vero cambio è il motore, addio Exynos

Se c’è una novità che riguarda tutti, e non solo chi va sott’acqua, è quella che non si vede. Per la prima volta nella storia dei suoi orologi, Samsung abbandona gli Exynos, i chip che ha sempre prodotto internamente, e passa a un processore Qualcomm, lo Snapdragon Wear Elite. Insieme al chip ci sono 2 GB di RAM e 64 GB di memoria interna, lo spazio dove stanno app, mappe e la musica da tenere al polso anche senza telefono.

Detto così sembra solo un cambio di sigla, ma è il tipo di scelta che di solito si sente nell’uso quotidiano. Un chip più recente e costruito con un processo produttivo a 3 nanometri promette, sulla carta, due cose che a uno smartwatch servono davvero, più efficienza per far durare la batteria e più capacità di gestire le funzioni intelligenti direttamente al polso, senza appoggiarsi sempre al telefono. Quanto valga nella realtà lo diranno solo le prove, ma la direzione potrebbe essere quella giusta.

Una batteria da 800 mAh, il 35% in più

L’altra crescita concreta è nella batteria. Samsung dichiara una capacità di 800 mAh, circa il 35% in più rispetto ai 590 mAh del modello precedente, ed è uno dei salti più netti di tutto l’annuncio. Su un orologio da avventura la batteria è spesso la prima cosa a esaurirsi, tra GPS acceso, schermo luminoso e allenamenti lunghi, quindi partire da una capacità più alta è la premessa giusta.

Se poi ci si mette anche il chip più efficiente, l’autonomia dovrebbe essere uno dei terreni dove l’Ultra 2 guadagna di più rispetto al passato. Un numero preciso di giorni, però, Samsung per ora non lo lega a questo modello, e senza averlo al polso non me lo invento, resta una promessa da mettere alla prova.

Quanto costa e a chi serve davvero

Al lancio l’Ultra 2 costa 749 euro, in una sola versione, quella da 47 millimetri con LTE, la connettività dati a bordo che ti permette di lasciare il telefono a casa. I preordini sono partiti subito dopo l’annuncio del 22 luglio, mentre le vendite vere e proprie cominciano il 7 agosto.

A questa cifra la domanda giusta non è se sia un buon orologio, ma se sia l’orologio giusto per te. Per notifiche, salute di base e sport da palestra, la maggior parte delle persone trova tutto quello che le serve in modelli più semplici e meno costosi. Il Galaxy Watch Ultra 2 comincia ad avere senso quando usi davvero ciò per cui è nato, l’acqua, il sole forte, le uscite lunghe lontano da una presa, dove titanio e batteria capiente contano.

Se fai immersioni o sport d’acqua, o passi molte ore all’aperto, questo è il Galaxy Watch pensato apposta per te, a patto di ricordare che l’app per le immersioni con Mares arriverà solo verso fine anno. Se invece con l’acqua ti fermi alla pioggia o alla doccia, buona parte di quello che paghi resterebbe lì inutilizzata. Il giudizio pieno, come sempre, potrò darlo solo dopo averlo portato al polso per un po’.

Per chi è (e per chi no)

Per chi è

Se fai immersioni o sport d'acqua e ti serve un orologio certificato per scendere sotto la superficie

Se ti alleni spesso all'aperto e vuoi uno schermo che resti leggibile anche col sole in faccia

Se cerchi la cassa più robusta e la batteria più capiente di tutta la gamma Galaxy Watch

Non per chi

Se ti basta un semplice smartwatch da tutti i giorni per notifiche, salute di base e messaggi, senza spendere una cifra da top di gamma

Se quello che ti attira è soprattutto l'app per le immersioni, che però arriverà solo entro fine 2026

Se all'acqua non ti avvicini oltre la pioggia o la doccia, perché la certificazione da sub qui la pagheresti senza usarla

Domande frequenti

Il Galaxy Watch Ultra 2 arriva in un'unica versione, quella da 47 millimetri con LTE, a un prezzo di 749 euro al lancio. I preordini sono partiti subito dopo la presentazione del 22 luglio, mentre le vendite cominciano il 7 agosto 2026. Il prezzo arriva dalla stampa di settore concorde e non ancora dallo shop ufficiale, quindi conviene ricontrollarlo prima dell'acquisto.
Sì, ma con una precisazione. Il Galaxy Watch Ultra 2 ha la certificazione EN13319, lo standard dei dispositivi da immersione, e regge fino a 10 ATM di pressione, quindi l'hardware per andare sott'acqua c'è. L'app Diving dedicata, sviluppata con Mares, alla presentazione è però solo annunciata, con arrivo previsto entro fine 2026. Chi compra al lancio ha la certificazione, ma non ancora il software con le funzioni da sub.
I cambiamenti principali sono tre. Il più importante è il chip, con Samsung che per la prima volta abbandona i suoi Exynos e passa allo Snapdragon Wear Elite di Qualcomm. Poi ci sono un display più luminoso, dato fino a 5.000 nit contro i 3.000 di prima, e una batteria che cresce da 590 a 800 mAh. La cassa in titanio, infine, è indicata come più sottile del modello precedente.
No, il Galaxy Watch Ultra 2 esce in una sola configurazione, quella da 47 millimetri con LTE. Vuol dire che ha sempre la connettività dati a bordo, senza una variante solo Bluetooth più economica. Se ti basterebbe un modello da abbinare al telefono senza scheda dati, qui quella scelta non c'è.
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749 €
Galaxy Watch Ultra 2