Vai al contenuto
Presentazione
Neutra
Galaxy S26 FE ufficiale: cambia il chip, e non molto altro
Smartphone

Galaxy S26 FE ufficiale: cambia il chip, e non molto altro

Il Galaxy S26 FE è ufficiale: chip Exynos 2500, schermo e fotocamere del S25 FE, vendita dal 4 settembre. Il listino italiano ufficiale ancora non c'è.

7 min di lettura 2 lettori Samsung
Exynos 2500
Chip
6,7" FHD+ (6,5" reali)
Schermo
50 MP
Fotocamera
4.900 mAh
Batteria
7 anni
Aggiornamenti
In sintesi

Il Galaxy S26 FE cambia il chip e poco altro. Dentro arriva il nuovo Exynos 2500 a 3 nanometri, mentre schermo, fotocamere e batteria restano quelli del S25 FE. Samsung punta tutto su software e AI, con One UI 9 prima del resto della serie e sette anni di aggiornamenti, ma le note del comunicato ridimensionano più di una promessa. Nei listini europei messi in fila da GSMArena si parte più in alto del modello precedente. Il listino ufficiale italiano invece non c'è ancora, e SmartWorld parla di 819 e 919 euro per i due tagli. Per come la vedo io conviene aspettare il 4 settembre, quando parte la vendita e arrivano i prezzi veri.

L'annuncio, tre colori e le misure che mancano

Il 27 agosto Samsung ha presentato il Galaxy S26 FE con l’evento Unpacked dedicato, le vendite partiranno da venerdì 4 settembre. I colori sono tre: Blueberry, Graphite e Pistachio, e SmartWorld segnala che la disponibilità delle tinte potrà variare da operatore a operatore.

La sigla FE sta per Fan Edition, l’edizione pensata per i fan della serie Galaxy S. Sul design il comunicato promette un telefono sottile e leggero, ma nel testo che ho letto non compare né lo spessore in millimetri né il peso in grammi, quindi restano due parole senza un numero dietro.

Lo schermo è lo stesso, e le note lo rimpiccioliscono

Lo schermo non cambia di una virgola. Il pannello resta un 6,7 pollici Full HD+ con refresh adattivo da 60 a 120 hertz. Il refresh è la frequenza con cui l’immagine si aggiorna, e qui sale quando scorri e scende quando leggi qualcosa di fermo, per risparmiare batteria. Restano anche il supporto HDR10+ e il picco di luminosità dichiarato da Samsung di 1.900 nit.

La parte interessante sta nelle note in fondo al comunicato, che sono andato a leggermi una per una. La numero 13 precisa che i 6,7 pollici sono misurati sul rettangolo pieno, come se gli angoli non fossero arrotondati, e che contandoli davvero la diagonale scende a 6,5 pollici, con l’area visibile ancora più piccola per via del foro della fotocamera. Il numero che leggi in tutte le schede, insomma, descrive uno schermo che nella cornice reale non esiste.

La novità vera si chiama Exynos 2500

La novità di sostanza sta nel processore. Il Galaxy S26 FE monta l’Exynos 2500, il chip che Samsung costruisce a 3 nanometri, un processo produttivo più fine dei 4 nanometri del vecchio Exynos 2400, che permette di fare gli stessi calcoli consumando meno energia. E stavolta il chip è lo stesso in tutto il mondo, GSMArena conferma che non esiste una versione Snapdragon riservata ad alcuni mercati.

Quanto vada più forte, per ora, lo dice solo Samsung. L’azienda dichiara il 15% in più sui core principali del processore e il 39% in più nei calcoli AI eseguiti sul telefono rispetto al chip precedente, con una grafica Xclipse 950 più veloce. Sono numeri che nel comunicato e nelle sue note non compaiono, e restano quindi la parola dell’azienda.

Le due memorie invece sono ferme. La RAM, quella che tiene aperte le app mentre le usi, è di 8 GB su tutti i tagli. Lo spazio dove finiscono foto, video e applicazioni parte da 128 GB sul modello base. GSMArena fa notare che è l’unica configurazione così di tutta la serie, perché il Galaxy S26 base ormai parte da 12 GB di RAM e 256 GB di spazio.

La fotocamera migliorata che non cambia sensori

I sensori sono quelli del S25 FE, tutti e quattro. Dietro restano il principale da 50 megapixel, l’ultragrandangolare da 12 e il teleobiettivo da 8 con zoom ottico 3x, dove a ingrandire sono le lenti e non un ritaglio dell’immagine fatto dal software. Davanti resta la frontale da 12 MP. Eppure il comunicato parla due volte di fotocamere «enhanced», migliorate, sia per la tripla posteriore sia per la frontale.

Sensori uguali e fotocamere migliorate sembrano due cose che non stanno insieme. Engadget scrive che, a sorpresa, le specifiche delle fotocamere non salgono, e SamMobile conferma che l’hardware è identico fra le due generazioni. Quello che cambia è l’elaborazione, perché le immagini passano per il processore nuovo, e SamMobile parla di miglioramenti contenuti su gamma dinamica, resa dei dettagli e rumore nelle foto notturne. L’aggettivo di Samsung descrive l’elaborazione, mentre i sensori sono rimasti al loro posto.

Il resto delle novità fotografiche è software, e ogni funzione ha la sua nota. My FanCam, che mentre giri un video tiene inquadrata e al centro la persona che scegli, arriva per la prima volta su un Samsung non pieghevole, richiede un account Samsung e, secondo Engadget, non verrà portata sul S25 FE.

Super Steady con blocco dell’orizzonte tiene dritta la linea dell’orizzonte mentre giri, e per riuscirci ritaglia l’inquadratura. Lavora però solo su grandangolo e ultragrandangolare, mai sul teleobiettivo, e si ferma al QHD a 30 fotogrammi, una risoluzione parecchio sotto l’8K che questo stesso telefono sa registrare. Photo Assist ritocca le foto con comandi scritti in linguaggio naturale, ma la foto modificata torna ridimensionata fino a 12 megapixel, da un sensore che ne ha 50.

One UI 9 prima di tutti, con le clausole in nota

Il Galaxy S26 FE esce con Android 17 e One UI 9 già installati, ed è il primo della serie Galaxy S26 ad averla al debutto, un primato che Samsung rivendica due volte nel comunicato. Gli aggiornamenti promessi sono sette generazioni di sistema operativo e sette anni di patch di sicurezza, e la nota 15 precisa che si contano dal lancio globale, non dalla data del tuo acquisto, e che i tempi possono variare per modello e operatore.

Sul capitolo AI le funzioni Galaxy AI di base restano gratuite, ma Samsung mette per iscritto che quelle avanzate e quelle di terze parti potranno essere a pagamento, senza una tariffa già decisa. Col telefono arrivano sei mesi di Google AI Pro, riservati agli utenti idonei e con condizioni che cambiano per lingua, modello e account, e la nota americana scrive l’unico prezzo di tutto il documento, 19,99 dollari al mese, quello che Google One addebita a fine prova se non disdici. Per l’Italia una cifra non c’è.

Una clausola riguarda anche Now Nudge, la funzione che fa comparire un suggerimento a schermo e che Samsung dà per funzionante con alcune app di messaggi. L’elenco delle compatibili pubblicato da Samsung nomina fra le altre Google Messages, KakaoTalk, LINE e Signal, ed è dichiaratamente aperto. WhatsApp non compare fra le app nominate, il che non vuol dire che resti fuori, vuol dire solo che Samsung oggi non la nomina.

Batteria ferma, caricatore a parte

La batteria resta da 4.900 mAh, con la ricarica ferma a 45 watt via cavo e 15 in wireless, tutto come sul S25 FE. Il guadagno c’è ma è dichiarato, Samsung parla di circa un’ora in più di riproduzione video grazie all’efficienza del chip a 3 nanometri, ed Engadget riporta una ricarica al 69% in mezz’ora contro il 65% del modello precedente.

La ricarica arriva fino a 45 watt e il caricatore da 45 watt è venduto a parte, come scrive Samsung nella nota 12 del comunicato americano. Per avere la velocità dichiarata, quindi, al prezzo del telefono va aggiunto quello dell’alimentatore.

La porta USB fa un passo indietro

C’è anche un peggioramento, l’unico che risulta dal confronto fra le due generazioni. La porta del Galaxy S26 FE passa dalla USB 3.2 Gen 1 del S25 FE a una USB 2.0, uno standard più vecchio e più lento a trasferire i dati. Lo segnala SamMobile, e il rallentamento si sente se sposti spesso video pesanti o backup dal telefono al computer via cavo. Se invece le foto le carichi sul cloud e il cavo lo usi solo per ricaricare, è un passo indietro che probabilmente non noterai mai.

Considerazioni finali e prezzo

La cosa più importante di questo lancio è un numero che non c’è, il listino ufficiale italiano. La pagina del Galaxy S26 FE sullo store Samsung italiano è già online, ma sono andato a controllarla e di prezzi non ce n’è nemmeno uno, coerente con una vendita che deve ancora partire. Le uniche cifre per l’Italia le dà SmartWorld, 819 euro per il taglio da 8 e 128 GB e 919 euro per quello da 256, in due sole configurazioni.

GSMArena mette in fila i listini europei di lancio, 800, 900 e 1.100 euro, li confronta con quelli del S25 FE di un anno fa e calcola 50 euro in più sul taglio piccolo, 90 sul medio e 170 sul grande. Quel gradino da 170, però, riguarda solo il 512 GB, un taglio che per l’Italia non risulta previsto e che nemmeno lo store mostra, quindi dei tre scalini europei da noi ne restano in piedi due.

Sul quadro generale GSMArena è netta, il nuovo arrivato è «un S25 FE con un altro nome, ma con un prezzo di lancio più alto» (trad. nostra). E SmartWorld nota che il Galaxy S26 base, il modello superiore della serie, si trova in questi giorni nei negozi online italiani a meno del S26 FE di pari memoria. Sono prezzi di mercato, quindi ballerini per definizione, ma vale la pena controllarli tutti e due il giorno in cui compri, perché il modello superiore potrebbe costarti meno.

Se hai un S25 FE, SamMobile arriva a sconsigliare il passaggio, e con l’hardware fermo, la porta più lenta e il caricatore fuori dalla scatola capisco perché. Per tutti gli altri io aspetterei il 4 settembre, quando arrivano il listino vero e le prime prove sul campo.

Per chi è (e per chi no)

Per chi è

Se vieni da un Galaxy più vecchio del S25 FE e vuoi sette anni di aggiornamenti davanti

Se ti interessano One UI 9 e le funzioni AI nuove prima degli altri Galaxy S26

Se ti bastano 128 o 256 GB, gli unici tagli che risultano previsti per l'Italia

Non per chi

Se hai già un Galaxy S25 FE, l'hardware è in gran parte lo stesso

Se sposti spesso file pesanti via cavo, la porta scende a USB 2.0

Se ti serve il taglio da 512 GB, che in Italia non risulta previsto

Domande frequenti

La vendita parte il 4 settembre 2026. Il listino ufficiale italiano non è ancora stato pubblicato, e lo store Samsung italiano per ora non mostra prezzi. SmartWorld riporta 819 euro per il taglio da 8 e 128 GB e 919 euro per quello da 256 GB, cifre da confermare al debutto.
No, il caricatore da 45 watt è venduto a parte. Lo scrive Samsung nelle note del comunicato americano, le stesse che precisano che la ricarica arriva fino a 45 watt con caricatori e cavi approvati. La conferma per la confezione italiana arriverà col lancio del 4 settembre.
Samsung promette sette generazioni di Android e sette anni di aggiornamenti di sicurezza. Le note del comunicato precisano che si contano dal lancio globale del prodotto e che i tempi possono variare in base al modello e all'operatore. Il telefono parte con Android 17 e One UI 9 già a bordo.
In Italia non risulta previsto. SmartWorld indica due sole configurazioni, 128 e 256 GB, e lo store Samsung italiano al momento non mostra il taglio grande, che invece compare nei listini europei e britannici riportati da GSMArena e SamMobile. Vale la pena ricontrollare dal 4 settembre, quando la vendita parte davvero.
Il lato divertente della tech