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AGCOM: bloccate 191 milioni di chiamate con numero falso

In otto mesi i filtri di AGCOM hanno bloccato 191 milioni di chiamate dall'estero con numero falso. Cosa fermano, cosa no, e le due multe.

4 min di lettura 1 lettori Immagine generata con AI
In breve
Secondo AGCOM, nei primi otto mesi del 2026 i filtri hanno bloccato circa 191 milioni di chiamate dall'estero con numero falso o non valido.
Con il blocco sui cellulari, partito a novembre 2025, le chiamate dall'estero con un numero di cellulare italiano sono scese del 95%, da 26,8 a 1,2 milioni al giorno.
Questi filtri non vedono le chiamate fatte dall'Italia con un numero falso.
AGCOM ha sanzionato Retelit per 700.000 euro e Tekmind per 122.500 euro, per non aver controllato i numeri usati dai call center.

I filtri che AGCOM ha imposto agli operatori contro il telemarketing con numeri falsi hanno bloccato circa 191 milioni di chiamate nei primi otto mesi del 2026. Lo scrive l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni nel comunicato del 12 ottobre. Il numero è enorme, ma conta solo le chiamate partite dall’estero, e quelle fatte dall’Italia con un numero finto questi filtri non le vedono.

Il trucco si chiama spoofing, ed è il modo in cui chi chiama fa comparire sul tuo telefono un numero diverso da quello vero. Un call center telefona dall’estero, ma sul display vedi un numero italiano, fisso o di cellulare, e rispondi pensando che la chiamata arrivi da qui. Secondo AGCOM ne sono state fermate in media circa 790 mila al giorno.

Dei 191 milioni, 148 mostravano un numero di cellulare italiano, 38 un numero fisso italiano e 4,6 un numero che non rispetta nemmeno le regole internazionali di numerazione. Il dato che pesa di più, secondo me, è che quei 148 milioni sono il 49% di tutte le chiamate arrivate dall’estero con un numero di cellulare italiano, quindi quasi una su due era falsa ed è stata bloccata.

Il blocco è arrivato in due tempi, il 19 agosto 2025 sui numeri fissi e il 19 novembre sui cellulari, e AGCOM confronta i numeri di oggi con quelli delle settimane prima del blocco sui cellulari. Tra il 1° e il 18 novembre arrivavano dall’estero 26,8 milioni di chiamate al giorno con un numero di cellulare italiano. Oggi sono 1,2 milioni, il 95% in meno. Il traffico internazionale nel suo insieme è sceso di circa due terzi, da 34 a 11 milioni di chiamate al giorno.

Il 95% in meno e la chiamata su due bloccata misurano due cose diverse. Il primo conta le chiamate che arrivano, e sono crollate perché davanti al blocco in tanti hanno smesso di provarci, il secondo è la parte fermata tra quelle che arrivano ancora.

Chi faceva queste telefonate ha provato a girare intorno al blocco passando a numeri esteri, ma secondo AGCOM le chiamate con numero straniero sono tornate presto ai livelli di prima dei filtri. L’Autorità ne ricava, con prudenza, che per vendere servizi al telefono in Italia un numero estero non funziona.

E se ti chiama un amico dall’estero?

Se ti stai chiedendo cosa succede quando un amico ti chiama dal suo cellulare italiano mentre è in vacanza all’estero, la risposta è nella delibera 106/25/CONS. Prima di bloccare una chiamata con un numero di cellulare italiano, gli operatori devono verificare che chi chiama non sia in roaming, e le chiamate internazionali legittime devono passare. Il blocco lo applicano loro, a monte, e tu non devi attivare niente.

Lo spoofing dall’Italia e le due multe

Resta fuori lo spoofing fatto dall’Italia, ed è qui che entrano le multe. Secondo AGCOM, con la strada dall’estero chiusa chi vuole ancora usare un numero italiano falso deve chiamare dall’Italia, e da qui l’Autorità è risalita agli operatori e ai call center che non rispettano le regole. I controlli erano partiti a novembre 2025, dopo molte segnalazioni.

Con due provvedimenti del 23 settembre AGCOM ha sanzionato due società per 822.500 euro in tutto. A Retelit Digital Services toccano 700.000 euro, a Tekmind 122.500. Il comunicato non dice che le due società facessero telemarketing. Le sanziona perché sono loro ad avere in gestione dei numeri telefonici, e chi li gestisce deve controllare che i call center li usino in modo corretto, senza farne uno strumento di spoofing. Secondo AGCOM questi controlli non ci sono stati, e i numeri non sono stati gestiti con la cura richiesta.

Retelit, in una dichiarazione riportata da DDay.it, parla di un «provvedimento inatteso, nell’esito e nell’entità» e si riserva le sue valutazioni. L’azienda precisa di non fare né commissionare telemarketing tramite call center per vendere i propri servizi, e di cedere le numerazioni ad altri operatori telefonici autorizzati.

Secondo AGCOM, multe come queste potranno scoraggiare ancora di più chi usa numeri falsi partendo dall’Italia, che è proprio la parte che i filtri non riescono a fermare.

Cosa cambia per te

L'operatore blocca le chiamate che arrivano dall'estero mostrando un numero italiano finto, e tu non devi attivare nulla. Se un amico ti chiama dal suo cellulare italiano mentre è in roaming, la chiamata deve passare lo stesso. Per ora questi filtri non fermano le chiamate fatte dall'Italia con un numero falso, ed è lì che AGCOM punta con le sanzioni.

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