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eBay può addestrare l’IA coi tuoi dati: le novità

Il 26 novembre eBay cambierà l'informativa privacy, ma opporsi all'uso dei tuoi dati per addestrare l'IA si può dall'aprile 2025. Quali dati e dove farlo.

4 min di lettura 1 lettori eBay
In breve
Il 26 novembre entrerà in vigore la nuova informativa privacy di eBay, che riscrive la parte sull'IA generativa.
eBay scrive di usare soprattutto dati pubblici e, in alcuni casi, dati degli utenti senza gli elementi che li identificano, o protetti in altro modo.
Ti opponi dalla sezione Il mio eBay > Account, alla voce «Negare il consenso all'addestramento dei modelli di IA generativa».
Il diritto di opporti è nell'informativa dal 20 aprile 2025, e il no vale per gli addestramenti futuri.

Dal 26 novembre eBay avrà una nuova informativa privacy, e una delle parti riscritte riguarda l’intelligenza artificiale generativa, quella che scrive testi e crea immagini. Per dire di no, però, non devi aspettare quella data, perché il diritto di opporti all’uso dei tuoi dati per addestrare la sua IA è già scritto nel testo in vigore dal 20 aprile 2025.

I dati che possono finire nell’addestramento

Addestrare un’IA vuol dire farle studiare una montagna di esempi, finché impara a scrivere o a rispondere. Nel testo nuovo eBay scrive di usare per questo «principalmente dati disponibili al pubblico», e che «in alcuni casi» potrà aggiungere dati personali degli utenti, a partire da quelli sugli oggetti che vendi, compri o semplicemente guardi.

La pagina d’aiuto sull’IA, a cui l’informativa rimanda, allarga l’elenco e lo divide per scopo. Se compri, possono finire nell’addestramento gli oggetti che hai guardato, la cronologia degli acquisti e i feedback che lasci su venditori e prodotti. Se vendi, le tue inserzioni passate, con descrizioni e foto. Se hai scritto all’assistenza, il contenuto delle tue richieste, e se hai avuto una controversia con un compratore o con un venditore, come è andata a finire.

Secondo eBay, quando li usa, questi dati sono «de-identificati» o protetti in altro modo, e de-identificati per eBay vuol dire senza gli elementi che ti identificano, come il nome utente e l’indirizzo email. La stessa pagina precisa che i dati sulla salute e quelli biometrici, legati al corpo come il volto o le impronte, restano fuori dall’addestramento.

Rispetto al 2025, eBay scrive di poter usare meno dati tuoi

Ho letto una accanto all’altra le due versioni dell’informativa, pubblicate nella stessa pagina. Quella in vigore fino al 25 novembre dice che i dati personali degli utenti servono ad addestrare i modelli di IA di eBay e anche quelli delle terze parti, le altre aziende di cui eBay usa i modelli. Aggiunge che può trattarsi di qualunque dato elencato nell’informativa, e che eBay può incrociarlo con dati presi da fonti esterne.

La versione nuova mette al primo posto i dati pubblici e, nella parte sull’addestramento, non nomina più le terze parti. Le cita ancora per gli strumenti di IA di eBay, quindi non significa che l’azienda rinunci ai modelli di altri. Sono due testi a confronto, e dicono cosa eBay si riserva di fare, non cosa abbia fatto in pratica.

Come opporsi, e fin dove arriva il no

Per usare i tuoi dati in questo modo eBay non ti chiede un sì, perché la base legale che indica è il suo «legittimo interesse» e non il tuo consenso. Così i dati possono entrare nell’addestramento anche se non hai mai toccato niente, e sta a te chiedere che ne restino fuori. Il sito di tecnologia DDay racconta che sul suo account l’uso dei dati per l’addestramento risultava «Attivo».

L’impostazione sta nella sezione Il mio eBay, sotto Account, e si chiama «Negare il consenso all’addestramento dei modelli di IA generativa». Il nome parla di consenso anche se eBay non te lo chiede, e in pratica è il punto in cui dici di no. La pagina va aperta dopo aver fatto l’accesso, e per disattivare l’uso dei tuoi dati sposti il selettore a sinistra. La scelta vale per gli utenti dello Spazio economico europeo, Italia compresa, oltre che del Regno Unito e della Svizzera.

Se ti opponi, eBay scrive che i tuoi dati non saranno usati negli addestramenti futuri, mentre continuerà a trattarli per prevenire frodi e abusi, per la sicurezza e per gli obblighi di legge. Il 29 aprile 2025 il garante della privacy del Brandeburgo, in Germania, pubblicava un comunicato su eBay GmbH, la società che risponde dei dati degli utenti dell’Unione europea e che ha sede proprio lì. Riferiva molti reclami e consigliava di opporsi, perché per quanto gli risultava l’uso dei dati nell’addestramento «non si può più annullare» (trad. nostra).

Se compri o vendi su eBay e preferisci tenere i tuoi dati lontani dai prossimi addestramenti, non serve aspettare il 26 novembre, perché l’impostazione c’è già, la cambi quando vuoi e il no conta dal momento in cui lo dai.

Cosa cambia per te

Se compri o vendi su eBay, la pagina d'aiuto dell'azienda indica che acquisti, feedback, vecchie inserzioni e richieste all'assistenza possono finire nell'addestramento della sua IA, privati degli elementi che ti identificano o protetti in altro modo. eBay si appoggia sul suo legittimo interesse e non sul tuo consenso, quindi non devi accendere niente perché succeda, ma puoi opporti quando vuoi dalle impostazioni dell'account. Il no vale da quel momento in avanti.

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