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Rumor Render di concetto del retro di un iPhone pieghevole, con due obiettivi
Smartphone

iPhone Ultra: promosso, ma non la fotocamera

I primi giudizi sull'iPhone Ultra parlano bene di cerniera e tasca, con la fotocamera senza teleobiettivo come limite. Vengono tutti da una fonte sola.

3 min di lettura 1 lettori Immagine generata con AI
Probabilità che sia vero
Score affidabilità
Probabile

Possibile ma non confermato — fonti credibili ma mancano prove definitive.

Cosa sappiamo finora

I primi giudizi di chi ha già usato il pieghevole di Apple esistono, e passano tutti da una fonte sola. Mark Gurman, che su Bloomberg scrive la newsletter Power On, dice di aver sentito più di una persona che quel telefono l’ha tenuto in mano. Dentro Apple lo chiamerebbero iPhone Ultra. Due delle cose piaciute riguardano il corpo, come sta in tasca e la cerniera, che al tatto e come tenuta avrebbe convinto, e la terza è software, con le app che sullo schermo interno prendono i layout degli iPad.

Il limite che viene riportato nella stessa newsletter sarebbe la fotocamera. Dietro non ci sarebbe il teleobiettivo, la lente che avvicina i soggetti lontani senza sgranare l’immagine, ma solo due obiettivi, uno principale e uno ultra grandangolare. MacRumors, e solo lei, aggiunge il dato dei 48 megapixel sul principale. Sul teleobiettivo che manca mette anche un peso commerciale, perché a una cifra simile qualcuno rinuncerebbe. Sempre secondo il report, lo schermo grande funzionerebbe bene come mirino, utile per inquadrare ma non per avvicinare i soggetti lontani.

Le due testate che riportano quel report non descrivono però allo stesso modo chi il telefono lo ha provato. 9to5Mac scrive che sono persone dentro Apple, MacRumors dice soltanto che sono in pochi ad averlo potuto usare, senza dire se lavorino per l’azienda. La differenza pesa, perché un giudizio entusiasta di un dipendente non vale quanto quello di qualcuno che con Apple non c’entra niente, e da fuori non c’è modo di sapere quale delle due sia la lettura giusta.

Su dove il pieghevole si venderà al debutto ci sono tre report in dieci giorni, e le versioni sono due. A metà agosto un report australiano parlava di soli Stati Uniti, il 17 agosto 9to5Mac ha indicato un lancio globale con scorte molto limitate, e il 21 agosto MacRumors è tornata alla prima versione, scrivendo che «in ogni caso potrebbe essere limitato inizialmente agli Stati Uniti» (trad. nostra).

Sulla data Apple non ha annunciato niente. La testata australiana ChannelNews dà per esclusiva martedì 8 settembre, MacRumors la giudica improbabile, perché Apple non ha mai tenuto l’evento iPhone il giorno dopo il Labor Day, la festa del lavoro americana di inizio settembre, e sposta a mercoledì 9 o più avanti. Il report di Gurman su Bloomberg si tiene largo, prima metà di settembre, al massimo martedì 15. Tre indicazioni diverse, nessuna ufficiale, e quella sul 9 settembre nasce da un ragionamento sullo storico degli eventi Apple.

I prezzi che circolano sono dollari e riguardano il mercato americano, con una partenza indicata dai report intorno ai 2.000 dollari, che per i tagli di memoria più capienti supererebbe i 2.500. Convertirli non servirebbe a niente, il listino italiano lo fa Apple e non esiste ancora.

Il resto di quello che si legge non è nuovo. Uno schermo esterno intorno ai 5,5 pollici e uno interno intorno ai 7,8, in un formato a libro più largo che alto, girano nei rumor, e MacRumors accosta quelle misure a quelle del Galaxy Z Fold 8 di Samsung. Anche il Touch ID nel tasto laterale al posto del Face ID è una vecchia conoscenza, e servirebbe a tenere lo spessore intorno ai 4,5 millimetri da aperto.

E anche se domani fosse tutto confermato, oggi non c’è niente da decidere. Per come la vedo io il problema non è che i giudizi siano buoni, è che nessuno di noi può controllarli. Se aspetti il primo pieghevole di Apple, tienilo d’occhio senza dare niente per fatto, e aspetta l’invito ufficiale, che è la prima cosa certa che avremo su questo telefono.

Analisi delle prove

Affidabilità delle fonti Alta
Mark Gurman su Bloomberg è tra le fonti più solide del settore sui prodotti Apple non annunciati, e le due testate che lo riprendono sono specializzate.
Verificabilità Bassa
La newsletter da cui parte tutto è a pagamento e non si apre, quindi il testo originale non l'ho potuto leggere né io né chi legge.
Coerenza tra le fonti Bassa
Le due testate riportano lo stesso identico report ma descrivono in modo diverso chi ha usato il dispositivo, e il dato sui 48 megapixel lo scrive una sola delle due.
Precedenti storici Bassa
Su dove si venderà, in dieci giorni sono usciti tre report con due versioni opposte, e il nome «Ultra» è già tornato in dubbio più di una volta.
Maturità del prodotto Alta
Il report racconta un dispositivo già provato, ed è la parte che regge di più, con l'evento iPhone atteso nel giro di poche settimane.
Segnali d'allarme
  • Tutta la storia nasce da una sola newsletter a pagamento, che non si legge, quindi il testo originale nessuno lo ha davanti.
  • Le due testate che riportano lo stesso report non descrivono allo stesso modo chi il telefono lo ha provato.
  • In dieci giorni tre report hanno dato due versioni opposte su dove il pieghevole si venderà al debutto.
  • «iPhone Ultra» sarebbe il nome usato dentro l'azienda, non un nome annunciato da Apple.
  • I giudizi riferiti sono impressioni d'uso, e della fotocamera si sa cosa mancherebbe senza sapere come scatta.

Quando sapremo la verità

1
La versione opposta
17 agosto 2026
9to5Mac parla invece di un lancio globale, con scorte molto limitate.
2
Il «solo Stati Uniti», di nuovo
21 agosto 2026
MacRumors scrive che il pieghevole potrebbe essere limitato agli Stati Uniti al debutto, come già un report australiano a metà agosto, e mette in fila le date possibili dell'evento.
3
Le prime impressioni di chi l'ha usato
23 agosto 2026
Nella newsletter Power On, Mark Gurman riferisce i giudizi di chi ha avuto il dispositivo tra le mani.
L'evento iPhone
Settembre 2026 (atteso)
Apple non ha annunciato né la data né il prodotto.

Cosa dovresti fare?

Aspetta se...
  • Vuoi il primo pieghevole di Apple e la cifra di cui parlano i report, dai 2.000 dollari in su negli Stati Uniti, non ti spaventa.
  • Le foto le fai con il grandangolo e con l'obiettivo principale, e lo zoom ottico non ti è mai servito.
  • Puoi rimandare la decisione fino all'evento che Apple deve ancora annunciare, atteso a settembre, perché prima non ci sarà niente di ufficiale.
Non aspettare se...
  • Ti serve un telefono adesso, perché per l'Italia questo prodotto oggi non esiste, né come pagina né come data.
  • Lo zoom è la cosa che usi di più con la fotocamera, perché il teleobiettivo, secondo i report, non ci sarebbe.
  • Non vuoi comprare al buio, perché su prezzo italiano e disponibilità non c'è ancora nessun numero.
IL VERDETTO

Due testate, un testimone solo

Tutto quello che si legge in questi giorni sull'iPhone Ultra, il pieghevole che Apple non ha ancora annunciato, nasce da una newsletter a pagamento che non si può aprire, riportata da due testate che non concordano nemmeno su chi il telefono lo abbia provato. I giudizi riferiti sono buoni su cerniera e portabilità, il limite raccontato è la fotocamera senza teleobiettivo. Restano però impressioni d'uso, e su dove si venderà i leak in dieci giorni hanno dato due versioni opposte. Per l'Italia, al momento, non esistono né un prezzo né una data. Se aspetti questo telefono, aspetta l'invito ufficiale prima di dare qualcosa per fatto.

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