Apple e LG, la casa smart a due firme — cosa sappiamo
Secondo Bloomberg, Apple e LG preparano sette accessori per la casa con il marchio LG, dal campanello alla serratura, ma non per l'evento del 13 ottobre.
Secondo Bloomberg, Apple e LG preparano sette accessori per la casa con il marchio LG, dal campanello alla serratura, ma non per l'evento del 13 ottobre.
Possibile ma non confermato — fonti credibili ma mancano prove definitive.
Per il 13 ottobre le voci parlano di tre prodotti Apple per la casa, ma il progetto sarebbe più grande, e una parte non porterebbe nemmeno il marchio di Apple. Secondo Mark Gurman di Bloomberg, Apple e LG Electronics avrebbero sviluppato insieme una serie di accessori per la casa connessa, pensati per affiancare l’hub con lo schermo atteso proprio il 13 ottobre. Sopra ci sarebbe il logo di LG, che li fabbricherebbe e ne seguirebbe l’assistenza.
I prodotti sarebbero sette, e Bloomberg li elenca con i nomi delle domande di certificazione che LG ha presentato nelle ultime settimane alla FCC, l’ente americano che autorizza i dispositivi senza fili, e a UL Solutions, un ente di certificazione. Ci sono un videocitofono cablato, una telecamera con faro, una telecamera da esterno e una da interno, una serratura smart, un termostato e un sensore di temperatura. Quelli sono i nomi dei documenti, e prima di arrivare nei negozi potrebbero cambiare.
Bloomberg descrive l’operazione come «un riavvio formale di HomeKit» (trad. nostra), il sistema con cui comandi dall’iPhone gli oggetti della casa. Sul ruolo di Apple le testate usano parole diverse. MacRumors scrive che Apple ha aiutato a svilupparli, Android Authority che ne ha definito design, funzioni e ingegneria. Nei documenti di certificazione citati da Bloomberg, però, il nome di Apple non compare. Per questo io tengo separate le due cose. I sette accessori di LG sono elencati in quelle domande, mentre il legame con Apple per ora lo racconta solo Bloomberg.
Il perché, secondo Bloomberg, è pratico. Una serratura o una telecamera vanno costruite e poi assistite, e con questa formula quel lavoro resterebbe a LG, mentre Apple deciderebbe design e funzioni e potrebbe allargare la sua casa connessa più in fretta di quanto farebbe da sola. Come ricorda MacRumors, le due aziende hanno già lavorato insieme ai monitor UltraFine per Mac, quando Apple non vendeva schermi con il proprio marchio, e secondo Engadget LG produce i pannelli degli Studio Display di oggi.
Anche l’idea di un campanello Apple non è nuova. Android Authority ricorda che già nel 2024 Bloomberg parlava di un videocitofono Apple con il Face ID, il riconoscimento del volto che usi per sbloccare l’iPhone, capace di aprire le serrature compatibili e forse realizzato con un partner. Due anni dopo, campanello e serratura compaiono proprio nella lista di LG, e la storia di oggi torna con quella di allora. A farmela sembrare credibile sono soprattutto le domande di certificazione, perché chiedere un’approvazione a un ente è già un passo concreto.
Molti di questi accessori supporterebbero Wi-Fi, Bluetooth, Thread e Matter. Thread è una rete senza fili a basso consumo pensata per gli oggetti della casa, Matter uno standard comune nato per farli dialogare anche tra marche diverse. Le testate che riportano Bloomberg non dicono quali accessori li avrebbero, e nessuna fonte spiega se funzionerebbero anche fuori dalla casa Apple. La serratura avrebbe in più la banda ultralarga, una tecnologia radio che misura la distanza con precisione, per sbloccarsi da sola quando si avvicina una persona autorizzata.
Per portarli a casa, però, il 13 ottobre non basterebbe. Secondo Bloomberg gli accessori LG non arriverebbero ai consumatori prima di almeno qualche mese, mentre hub, HomePod mini e Apple TV sono attesi per l’evento. LG avrebbe anche chiesto di tenere riservati foto e dettagli fino all’inizio del prossimo anno. Nessuna fonte dà una data o un prezzo, le domande citate sono americane e, per ora, su Europa e Italia non c’è nessuna notizia. Apple, intanto, non ha annunciato né l’evento né i prodotti.
Il punto che ti tocca di più è il marchio. Se queste voci sono giuste, la serratura che apri con il telefono e il campanello all’ingresso li compreresti con il logo LG, e per un guasto ti rivolgeresti a LG, non ad Apple. Se per te conta avere un solo marchio da chiamare quando qualcosa si rompe, è un dettaglio da mettere in conto prima di montare qualcosa sulla porta.
Se stai pensando a una serratura o a un campanello smart per una casa Apple e puoi aspettare, tienili d’occhio senza contare sul 13 ottobre. Se ti servono adesso, a breve non c’è niente da aspettare. Cosa arriverebbe davvero il 13, tra hub, HomePod mini e Apple TV, l’ho raccontato nel pezzo sull’evento di ottobre.
Che LG prepari sette accessori per la casa lo sostengono le domande di certificazione citate da Bloomberg, mentre il legame con Apple per ora lo racconta solo Bloomberg. Il marchio sopra sarebbe quello di LG, che ne seguirebbe anche l'assistenza. Per i tempi Bloomberg parla di almeno qualche mese, e sull'Italia non c'è ancora nessuna notizia.
Leggi cosa è atteso per il 13 ottobre